LibreUmbria tra le 10 migliori storie di qualità a ForumPA

Giovedì 30 maggio alle ore 14 presso il Palazzo dei Congressi a Roma, nell’ambito di ForumPA, LibreUmbria sarà premiata come una delle 10 migliori storie di qualità associate a progetti, idee e iniziative, che hanno contribuito a migliorare la complessa e strutturata macchina dei servizi pubblici.

LibreUmbria ha partecipato alla call raccontando la propria storia, il successo della prima esperienza pilota attivata presso la Provincia di Perugia, descrivendo l’approccio innovativo usato per la comunicazione del progetto, la formazione dei dipendenti, la trasparenza della documentazione prodotta pubblicata con licenza creative commons.

LibreUmbria si presenta a ForumPA come storia di migrazione possibile a software open source finalizzata non solo al risparmio ma alla incentivazione della collaborazione tra Enti diversi, al coinvolgimento delle risorse interne da impegnare nella formazione, all’importanza della conoscenza dei processi interni utile alla riorganizzazione e al miglioramento degli stessi.

LibreUmbria vuole essere un esempio di come è possibile in Pubblica Amministrazione portare innovazione di processo che non solo fa risparmiare risorse ma migliora la costruzione dei documenti e del flusso di dati. LibreUmbria è una storia d’impegno per una Pubblica Amministrazione protesa verso la Qualità.

LibreUmbria vuole essere la rappresentazione dello slogan di #umbriadigitale:”Fare bene, condividere, comunicare”

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Prossima fermata: FAD per corsi LibreUmbria

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Foto di London College of Fashion

A giugno si conclude la prima fase di formazione della Provincia di Perugia, Ente pilota nel progetto LibreUmbria, che ha visto la migrazione a LibreOffice di oltre 200 utenti. Vista l’importante esperienza d’aula, il gruppo di lavoro ha nel frattempo iniziato a lavorare alla progettazione di un modulo su LibreOffice base da fruire in modalità e-learning.

La FAD potrebbe rappresentare un supporto importante per tutte quelle Pubbliche Amministrazioni che intendono adottare il progetto LibreUmbria ma che non dispongono di formatori interni da poter utilizzare per l’addestramento su LibreOffice.

L’obiettivo che si è posto il gruppo di lavoro, pertanto, è quello di realizzare un primo studio di fattibilità utile a individuare soluzioni per la formazione a distanza, con la progettazione del modulo su LibreOffice come primo caso d’uso da realizzare.

E’ stato deciso di costituire un forum interistituzionale tematico sulla FAD all’interno della Scuola di Amministrazione Pubblica Villa Umbra per “promuovere momenti di confronto e condivisione di buone pratiche nonché definire, congiuntamente alla Scuola, i fabbisogni di formazione e le relative azioni di sviluppo da mettere in campo per gli enti del sistema regionale“.

Firma digitale da LibreOffice

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Tra le famose quattro libertà del software open source c’è quella di “migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio”. Questo è quello che abbiamo fatto elaborando una estensione ufficiale per LibreOffice che consente, direttamente tramite un pulsante della barra degli strumenti, di generare il file in .pdf e richiamare il software Dike per apporre la firma digitale.

L’estensione ha avuto riscontri positivi di quanti l’hanno scaricata e la stanno utilizzando, ma andava fatta una personalizzazione per agevolare l’uso dell’estensione all’interno dell’Ente che è partito per primo nel progetto LibreUmbria, ovvero, la Provincia di Perugia.

La personalizzazione realizzata, che sarà presentata nei prossimi giorni ai dirigenti dell’Ente, consente la generazione del documento in .pdf e la firma dello stesso tramite la firma digitale remota adottata in Provincia.

L’aggiunta di questa funzionalità rappresenta un passo importante verso la semplificazione di alcune operazioni diventate ormai di routine negli uffici.

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LibreUmbria a Forum PA

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Il prossimo 29 maggio alle ore 9.30 presso il Palazzo dei Congressi a Roma EUR si parlerà di LibreUmbria nell’ambito del barcamp InnovatoriPA organizzato in occasione di Forum PA.

Il tema del barcamp è “Innovare in una PA che deve fare di più spendendo di meno” ed è per questo motivo che LibreUmbria può rappresentare una buona idea da far conoscere ad altre Pubbliche Amministrazioni. 

“Il barcamp – si legge nella pagina di InnovatoriPA – è una conferenza generata dai partecipanti in cui nessuno è spettatore e tutti contribuiscono alla riuscita dell’evento portando un progetto, un’idea, preparando una presentazione, partecipando alla discussione o aiutando nell’organizzazione”. Abbiamo ritenuto importante partecipare per far conoscere un progetto e agevolarne il riuso, per confrontarci con altri, per migliorare quanto già fatto.

Questo il programma del barcamp: dalle 9.30 alle 10.30 keynote session, poi presentazione interventi, sessione ai tavoli tematici fino alle 13 per concludere con “5 minutes of madness”.

Piano di progetto di LibreUmbria

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Scrivere un piano di progetto nella migrazione a software open source di un Ente è fondamentale perché consente non solo di definire il famoso “chi fa cosa e con quali tempi”, ma di contestualizzare le azioni da intraprendere.

Il Piano di Progetto di LibreUmbria, che è stato sviluppato sulla base del project charter, analizza in modo puntuale le attività e le sottoattività utili al processo di migrazione da un qualunque software di office automation a LibreOffice. L’approccio al problema è volutamente generico, non calato su un singolo Ente aderente a LibreUmbria (tranne per la parte economica dove serviva invece dare un termine concreto e quantificabile di paragone).

Insieme al piano di progetto si sono voluti pubblicare tutti gli allegati, compresi quelli più “tecnici”, al quale il piano fa riferimento. L’obiettivo della messa a disposizione in licenza Creative Commons è ancora quello di favorire il riuso non solo ad altre Pubbliche Amministrazioni ma a tutti quei soggetti che intendono affrontare in modo sereno, ragionato e senza grosse criticità la migrazione a software libero.

Il project charter di LibreUmbria

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Iniziamo da oggi a pubblicare la documentazione più interessante riferita al progetto di adozione di LibreOffice nelle pubbliche Amministrazioni dell’Umbria.

Partiamo proprio con un documento di “sintesi”: il charter, che mostra oltre alle caratteristiche di LibreUmbria le modalità di approccio al progetto e le scelte operative intraprese in questi primi mesi.

Con la pubblicazione della documentazione vogliamo condividere con altri la nostra esperienza e raccogliere opinioni, commenti, suggerimenti a quanto da noi previsto e implementato in questa prima fase.

La documentazione di progetto confluirà in un ebook che stiamo predisponendo e che vuole rappresentare una “traccia” da seguire per quanti vorranno adottare il software libero nell’ambito di un Ente, di un’azienda, di un’associazione.

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Disponibili le presentazioni di Floss in Festa

Sono state pubblicate nel sito del Centro di Competenza Open Source tutte le slide di presentazione dei diversi talk che si sono succeduti nella giornata di venerdì 30 novembre a Floss in Festa 2012.

Questo il link dove poter consultare e scaricare liberamente le presentazioni in formato .pdf
http://www.ccos.regione.umbria.it/?q=floss_in_festa_2012

Floss in festa 2012

IMG_4079Il Centro Congressi Capitini di Perugia nella giornata di venerdì è stato la sede del Floss in Festa 2012 un evento, organizzato dal Centro di Competenza Open Source della Regione Umbria con la collaborazione del Consorzio SIR Umbria e dell’Istituto Tecnico Economico Statale Aldo Capitini – Vittorio Emanuele II, che vuole festeggiare i sei anni trascorsi dall’approvazione della Legge Regionale 11 del 2006 a sostegno del software libero. Nella mattinata, dopo i saluti istituzionali da parte del presidente del CCOS Osvaldo Gervasi, della preside dell’Istituto Tecnico Economico Statale Capitini Isabella Giovagnoni e del responsabile delle politiche per la società dell’informazione e l’amministrazione digitale della Regione Umbria Giovanni Gentili, è intervenuta Morena Ragone, giurista e vicepresidente Wikitalia e Circolo Giuristi Telematici, che ha puntato l’attenzione della platea sul tema dell’open data. Subito dopo è salita sul palco Elisabetta Nanni, esperta di scuola 2.0, che ha catalizzato l’attenzione dei numerosi studenti seduti in platea sul tema della scuola open. Italo Vignoli, membro del board of director di Document Foundation, ha parlato degli aspetti da affrontare per agevolare la migrazione al software libero, elogiando nella parte finale dell’intervento il progetto LibreUmbria che, partito di recente, vede coinvolti gli Enti umbri nell’adozione di LibreOffice. “Essendo umbro di origini – ha affermato Italo Vignoli – sono orgoglioso che possa venire proprio dall’Umbria un modello di migrazione di successo da poter esportare ed essere di esempio per altre pubbliche amministrazioni”.

IMG_4133Le caratteristiche di attuazione del progetto LibreUmbria – che vede coinvolti Consorzio SIR, CCOS, Regione dell’Umbria, Province di Perugia e Terni ed ASL 2 –  sono state mostrate nel dettaglio dal direttore del SIR Stefano Paggetti, il quale ha voluto rimarcare come questo sia solo uno degli interventi previsti dall’agenda digitale umbra per una pubblica amministrazione aperta e trasparente. Il pomeriggio è stato interamente dedicato alla presentazione di soluzioni sviluppate con prodotti open source di interesse non solo per la PA e la scuola ma anche per le aziende e i cittadini. Con la collaborazione dei Linux User Group dell’Umbria, sono stati presentati diversi applicativi che vanno dal registro didattico alla gestione delle assenze scolastiche, delle lavagne interattive multimediali LIM e dei dati geografici aperti. Grazie all’intervento di numerosi professionisti facenti parte dei LUG sono state mostrate le modalità di realizzazione a basso costo di aule informatiche e laboratori multimediali, l’impiego di LibreOffice nella scuola e in azienda e l’implementazione di politiche efficaci di sicurezza. “Questa giornata – dice soddisfatto Gervasi – vuole essere la dimostrazione che importanti passi avanti sono stati fatti in Umbria nell’applicazione di soluzioni open source”. Soluzioni che necessitano di quei cambiamenti che, come sottolineato da Vignoli nel suo intervento, portano le cose migliori della vita.

Formatori e tecnici ai blocchi di partenza

Lunedì 19 novembre un bel gruppo di 26 formatori e 19 tecnici inizieranno il corso di formazione su LibreOffice. I due percorsi formativi, che si svolgeranno presso le aule multimediali della Regione Umbria e del Centro di Formazione della ASL 2 Perugia, sono finalizzati alla formazione di due importanti figure professionali previste dal progetto: il formatore, ovvero la persona in grado di erogare corsi di addestramento per gli utenti finali, e l’addetto alla installazione e assistenza tecnica, ovvero una figura in grado di supportare l’utenza nella fase di post migrazione.

I due percorsi formativi, della durata di 34 e 30 ore, sono organizzati dalla Scuola di Amministrazione Pubblica Villa Umbra e prevedono 2 edizioni per i formatori e 2 per installatori e tecnici. Gli stessi corsi, vista l’elevata adesione da parte del personale interno agli Enti coinvolti che ha risposto con molto entusiasmo, saranno replicati fra qualche mese.

Il poter disporre di un gruppo così numeroso di formatori e tecnici specializzati in LibreOffice consentirà agli Enti l’adeguata autonomia organizzativa necessaria a gestire internamente le attività di formazione e help desk. I corsi, il cui programma didattico è stato predisposto con il supporto della Document Foundation saranno anche propedeutici alla certificazione dei partecipanti su LibreOffice.

Successo per LibreUmbria al Linux Day

Sabato 27 ottobre, in occasione del Linux Day, sia nell’incontro di Perugia che in quello di Terni, è stato presentato il progetto LibreUmbria ad una numerosa platea di imprenditori, curiosi e appassionati intervenuti a questa manifestazione di portata nazionale finalizzata a promuovere l’open source.
A curare la presentazione perugina c’erano il presidente del CCOS, Osvaldo Gervasi, che ha illustrato l’importante ruolo di coordinamento svolto nel progetto di migrazione a LibreOffice, e Alfredo Parisi, che fa parte del gruppo di coordinamento del progetto e che ha spiegato puntualmente gli aspetti tecnici della migrazione.
Numerosi gli interventi finalizzati a comprendere meglio le modalità di attuazione, le tempistiche e soprattutto gli aspetti più specifici legati agli aggiornamenti e all’assistenza nel post migrazione.
Analogo successo a Terni, dove i relatori erano Gabriele Ponzo, che ha illustrato le caratteristiche di LibreOffice, e Marco Ciarletti, rappresentante del lug Terni al CCOS, che ha illustrato il progetto LibreUmbria.
Un’azione di comunicazione concordata, finalizzata a divulgare, in un’occasione partecipata come il Linux Day, le attività di adozione di LibreOffice degli Enti locali umbri.

A breve pubblicheremo le slide di presentazione e le foto della giornata