FLOSS in Festa 2012

Il Centro di Competenza Open Source della Regione Umbria in collaborazione con il Consorzio SIR Umbria e l’ “Istituto Tecnico Economico A. Capitini – Vittorio Emanuale II” organizzano per il giorno 30 novembre 2012 presso il Centro Congressi Capitini l’evento FLOSS in Festa 2012, avente per scopo la promozione delle tecnologie FLOSS, anche oggetto di finanziamento da parte del CCOS nelle passate raccolte di Progetti CCOS, secondo i dettami della Legge Regionale 11/2006.

L’evento riveste una importanza fondamentale per promuovere i principi della Legge Regionale 11/2006 e per fornire importanti indicazioni alle Pubbliche Amministrazioni ed alle Scuole dell’Umbria in merito a soluzioni FLOSS disponibili e pronte al riuso, in grado di consentire l’implementazione di importanti servizi, mantenendo i costi di attivazione e manutenzione estremamente contenuta.

In mattinata interverranno Morena Ragone sul tema dell’Open data, Elisabetta Nanni su scuola 2.0, Italo Vignoli su esperienze di migrazione a LibreOffice e Stefano Paggetti, che presenterà il progetto LibreUmbria. Nel pomeriggio, grazie alla collaborazione dei Linux User Group dell’Umbria, sarà possibile per i partecipanti assistere a delle presentazioni mirate ad illustrare pro e contro di una serie di applicativi orientati all’implementazione di servizi ed avranno a disposizione delle istallazioni delle soluzioni proposte, per cui sarà possibile per le persone seriamente motivate ed interessate, apprendere velocemente le caratteristiche dei vari ambienti, realizzando specifici test che permetteranno loro di approfondire diversi aspetti e problematiche.

Il programma completo lo trovate qui

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LibreUmbria arriva in Grecia

Il giornale greco on line OSArena ha ripreso la notizia del progetto LibreUmbria, presentandolo come un’ottima esperienza di migrazione al software libero nella Pubblica Amministrazione.

L’articolo comincia mettendo in risalto quanto sia difficile “abbandonare le vecchie cattive abitudini soprattutto quando si tratta di funzionari governativi. Lo stato degli sforzi per modernizzare la tecnologia dell’infrastruttura IT e del settore pubblico in Italia ci mostra un modo efficace di migrazione al Software Libero”.

Questo il link all’articolo in lingua originale: http://osarena.net/news/italia-exipni-metavasi-se-ellak-se-kerous-krisis.html

Invece qui potete trovare la traduzione in italiano.

Chi siamo

Il progetto Migrazione dell’Umbria a LibreOffice, è sottoscritto dalla Provincia di Perugia, dalla Provincia di Terni, dall’Azienda Sanitaria Locale numero 2 e dalla Regione dell’Umbria, con il coordinamento del Consorzio SIR Umbria e del Centro di Competenza Open Source (CCOS) della Regione Umbria.
Il progetto è supervisionato da un gruppo di dirigenti responsabili, uno per ciascun Ente coinvolto.
Il gruppo di lavoro, che si occupa di attività di progettazione e coordinamento, è formato da soggetti referenti individuati degli Enti coinvolti.
Partner del progetto è The Document Foundation che, tramite il suo membro del “Board of Directors” Italo Vignoli, avrà ruolo di supervisione del progetto e potrà essere di fondamentale supporto in tutte le attività previste.

Il progetto – Gli obiettivi

Il progetto Migrazione dell’Umbria a LibreOffice ha l’obiettivo di facilitare la migrazione degli Enti locali umbri a software libero. In particolare, il progetto vuole:

  • analizzare le situazioni degli Enti coinvolti in termini di funzioni svolte dagli utenti su suite di Office automation, individuare le criticità riferite a modelli utilizzati, verificare la compatibilità di LibreOffice con altri programmi applicativi
  • realizzare una campagna di comunicazione interna agli Enti finalizzata a far comprendere l’importanza del progetto
  • intraprendere una campagna di informazione a mezzo stampa necessaria a divulgare l’importanza di progetti di migrazione a software libero
  • programmare ed accompagnare attività di formazione ai formatori interni all’ente ed agli utenti finali su LibreOffice, al fine di rendere semplice il passaggio da Microsoft Office a LibreOffice
  • coordinare le attività di migrazione sulle postazioni
  • supportare la migrazione con attività di assistenza
  • monitorare l’andamento del passaggio a LibreOffice
  • realizzare un ebook di riferimento per altri Enti di “best practice”, allo scopo di favorire il riuso
  • predisporre un “kit di sopravvivenza” sia per gli utenti finali che per i tecnici finalizzato a facilitare l’assistenza in fase di migrazione

Il progetto – Le finalità

Obiettivo primario del progetto è la sostituzione su larga scala di software proprietario con software libero nelle Pubbliche Amministrazioni locali. Visto che il pacchetto di programmi di Office automation è tra quelli che in maniera più capillare sono diffusi all’interno degli uffici, la sua sostituzione rappresenta un importante passo avanti.
Le buone pratiche evidenziate dall’applicazione presso gli Enti selezionati in fase di avvio costituiranno un importante punto di riferimento per estendere la migrazione ad altri Enti dell’Umbria.

I benefici della migrazione a software libero possono riassumersi in:

  • vantaggi di natura economica per le Amministrazioni pubbliche, che sono svincolate dal sostenimento di costi di acquisto delle licenze d’uso di Microsoft Office e che hanno l’opportunità di impiegare i risparmi così ottenuti per formazione e servizi
  • maggior tutela degli utenti, data la possibilità di accesso al codice sorgente e la conseguente prospettiva di crescita e miglioramento continuo di LibreOffice
  • miglior supporto agli utenti grazie alla presenza di importanti comunità di sviluppatori, centri di ricerca e aziende a garanzia dello sviluppo del software e della correzione di eventuali bug
  • possibilità di personalizzazione del software secondo esigenze specifiche delle PA coinvolte
  • utilizzo di formati di tipo OpenDocument, aperti e certificati secondo standard riconosciuti
  • disincentivo alla pirateria informatica per gli utenti finali che, conoscendo LibreOffice, possono installarlo anche sul proprio personal computer privato
  • spostamento di risorse finanziarie da grandi multinazionali ed aziende locali, alle quali ci si può rivolgere per servizi e formazione su LibreOffice

Il progetto

In evidenza

Il progetto LibreUmbria ha come obiettivo primario l’adozione su larga scala nelle PA locali di software libero nel pacchetto di Office Automation.
Protagonisti del progetto, che coinvolgerà solo nella fase iniziale circa 5mila utenti e che vede come partner attivo la Document Foundation, sono Consorzio degli Enti Locali Umbri per lo sviluppo del Sistema Informativo Regionale (Consorzio SIR Umbria), Centro di Competenza Open Source della Regione dell’Umbria (CCOS), Regione Umbria, Azienda sanitaria locale 2 Perugia e le due Province di Perugia e Terni.
Il progetto, che in autunno entrerà nella sua fase più operativa con l’adozione di LibreOffice di un primo e già individuato gruppo di utenti, vuole accompagnare il cambiamento per rendere migliore la qualità e la fruibilità per l’utente finale e i cittadini dei documenti prodotti dalla Pubblica Amministrazione.
Per questo motivo è stato studiato un passaggio progressivo, programmato ed assistito a LibreOffice, che vuole individuare delle buone pratiche da poter condividere con altri Enti locali umbri, invitati ad aderire al progetto, oltre che con altre PA italiane.
A questo scopo si è pensato alla realizzazione di un ebook contenente la documentazione di progetto, la pianificazione delle attività, l’analisi delle criticità che si andranno a rilevare e le modalità di risoluzione delle stesse.