Il progetto – Gli obiettivi

Il progetto Migrazione dell’Umbria a LibreOffice ha l’obiettivo di facilitare la migrazione degli Enti locali umbri a software libero. In particolare, il progetto vuole:

  • analizzare le situazioni degli Enti coinvolti in termini di funzioni svolte dagli utenti su suite di Office automation, individuare le criticità riferite a modelli utilizzati, verificare la compatibilità di LibreOffice con altri programmi applicativi
  • realizzare una campagna di comunicazione interna agli Enti finalizzata a far comprendere l’importanza del progetto
  • intraprendere una campagna di informazione a mezzo stampa necessaria a divulgare l’importanza di progetti di migrazione a software libero
  • programmare ed accompagnare attività di formazione ai formatori interni all’ente ed agli utenti finali su LibreOffice, al fine di rendere semplice il passaggio da Microsoft Office a LibreOffice
  • coordinare le attività di migrazione sulle postazioni
  • supportare la migrazione con attività di assistenza
  • monitorare l’andamento del passaggio a LibreOffice
  • realizzare un ebook di riferimento per altri Enti di “best practice”, allo scopo di favorire il riuso
  • predisporre un “kit di sopravvivenza” sia per gli utenti finali che per i tecnici finalizzato a facilitare l’assistenza in fase di migrazione
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Il progetto – Le finalità

Obiettivo primario del progetto è la sostituzione su larga scala di software proprietario con software libero nelle Pubbliche Amministrazioni locali. Visto che il pacchetto di programmi di Office automation è tra quelli che in maniera più capillare sono diffusi all’interno degli uffici, la sua sostituzione rappresenta un importante passo avanti.
Le buone pratiche evidenziate dall’applicazione presso gli Enti selezionati in fase di avvio costituiranno un importante punto di riferimento per estendere la migrazione ad altri Enti dell’Umbria.

I benefici della migrazione a software libero possono riassumersi in:

  • vantaggi di natura economica per le Amministrazioni pubbliche, che sono svincolate dal sostenimento di costi di acquisto delle licenze d’uso di Microsoft Office e che hanno l’opportunità di impiegare i risparmi così ottenuti per formazione e servizi
  • maggior tutela degli utenti, data la possibilità di accesso al codice sorgente e la conseguente prospettiva di crescita e miglioramento continuo di LibreOffice
  • miglior supporto agli utenti grazie alla presenza di importanti comunità di sviluppatori, centri di ricerca e aziende a garanzia dello sviluppo del software e della correzione di eventuali bug
  • possibilità di personalizzazione del software secondo esigenze specifiche delle PA coinvolte
  • utilizzo di formati di tipo OpenDocument, aperti e certificati secondo standard riconosciuti
  • disincentivo alla pirateria informatica per gli utenti finali che, conoscendo LibreOffice, possono installarlo anche sul proprio personal computer privato
  • spostamento di risorse finanziarie da grandi multinazionali ed aziende locali, alle quali ci si può rivolgere per servizi e formazione su LibreOffice