LibreUmbria sbarca su facebook

Da oggi siamo online con la nuova pagina di LibreUmbria su Facebook.

Vi aspettiamo numerosi e grazie per il vostro contributo.

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LibreUmbria e Software libero sul Corriere dell’Umbria

Il Corriere dell’Umbria ha intervistato nei giorni scorsi Martino, uno dei componenti dell’associazione GNU/Linux di Perugia, che raccontando della sua esperienza ormai decennale con gli “ambienti” in cui si parla di software libero, ha messo in evidenza il progetto LibreUmbria.

Anche la migrazione dell’Umbria al software libero LibreOffice potrebbe non essere lontana” ha affermato”.

Questo l’articolo del Corriere dell’Umbria di lunedì 15 ottobre
http://rassegna.crumbria.it/pdf/472708.pdf

LibreUmbria su In Time

La notizia del progetto di migrazione dell’Umbria a LibreOffice è stato ospitato nel blog “In Time, condivido per comunicare” di Francesco Russo, che si occupa di social media e web marketing.

“Il progetto LibreUmbria  – è riportato nel post – nasce con lo scopo di ammodernare e rendere più veloci e fruibili le informazioni. Un progetto che vede l’interesse in questa fase iniziale di Regione, Province e Asl”

Questo il link all’articolo
http://www.franzrusso.it/condividere-comunicare/il-progetto-libreumbria-libreoffice-per-la-pa/#.UH1ff4YrKVE

LibreUmbria al Linux Day 2012

Il progetto LibreUmbria sarà presente al Linux Day 2012.
Quest’anno il Linux Day a Perugia si svolgerà presso il Centro Congressi Mater Gratiae di Perugia, Strada San Galigano Santa Lucia, 12/A, Località Montemorcino – Perugia http://www.hotelmatergratiae.com/

tutte le informazioni per la comunicazione dell’evento sono on-line

– comunicazione linux day: http://www.perugiagnulug.org/linux-day/linux-day-2012

– programma della giornata: http://www.perugiagnulug.org/linux-day/programma-linux-day-2012

– registrazione evento: http://www.perugiagnulug.org/linux-day/registrazione-linux-day-2012

Si va avanti con tempi diversi

In un progetto come LibreUmbria, che ha l’ambizione di coinvolgere Enti diversi non solo per grandezza ma anche per tipologia e organizzazione interna, sarebbe impossibile pensare di condividere le stesse tempistiche di realizzazione. Diverse sono le problematiche riscontrate, le risorse umane e finanziarie da poter impiegare nel progetto, i tempi di adozione dei provvedimenti necessari e delle formalità da espletare.

I differenti tempi di realizzazione costituiranno un punto di forza per gli Enti, che potranno affiancarsi a vicenda, mettendo in condivisione non solo le soluzioni alle criticità ma anche le risorse umane. Il gruppo di formatori costituito internamente a ciascun Ente potrà, infatti, essere “messo in comune”, in modo da poter prevedere un “prestito” di formatori nel caso in cui un Ente si trovi in difficoltà e non riesca a far fronte all’erogazione dei corsi agli utenti finali in modo autonomo.

In comune e a disposizione del progetto LibreUmbria saranno messe anche le aule multimediali degli Enti aderenti, che potranno essere utilizzate per i corsi di formazione a formatori e tecnici e successivamente per quelli rivolti agli utenti finali, consentendo un notevole risparmio economico sui costi di affitto.

La forza del progetto è questa: la condivisione del meglio che ogni Ente mette sul piatto, a disposizione di tutti gli altri.

Prima comunicazione agli utenti

La comunicazione riveste un ruolo fondamentale nei progetti di migrazione, soprattutto quando questa è rivolta agli utenti finali che devono sentirsi partecipi oltre che essere informati circa modalità e tempi.

La Provincia di Perugia, dopo aver comunicato l’adesione al progetto LibreUmbria ad Amministratori e dirigenti, ha inviato la prima comunicazione ai dipendenti, dove viene messo in evidenza il fatto che “obiettivo del progetto è migliorare e rendere più agevole il lavoro di tutti, mettendo a disposizione un programma aggiornato, molto simile a quello già utilizzato all’interno degli uffici, ma più semplice ed affidabile. Uno strumento che può aiutare a fare il lavoro d’ufficio sprecando meno tempo e producendo documenti di migliore qualità”.

Nella prima comunicazione è rimarcato il fatto che “l’adozione di LibreOffice sarà lento, graduale e terrà conto delle esigenze di ciascuno. Ad una prima rilevazione, finalizzata a conoscere il tipo di lavoro che solitamente viene svolto con Office seguirà, contestualmente all’installazione di LibreOffice sui computer, la fase di formazione in aula per tutti i dipendenti coinvolti nel processo di migrazione. Per supportare il lavoro di ciascuno sarà organizzato internamente un servizio di assistenza che potrà fornire risposte ad eventuali difficoltà riscontrate”.

La prima comunicazione formale è stata inviata per mail a tutti i dipendenti e pubblicata sulla Intranet della Provincia di Perugia.

LibreUmbria su Joinup

Joinup riporta oggi la notizia riferita al progetto LibreUmbria di migrazione dell’Umbria a LibreOffice con un intervista al presidente del Centro di Competenza per l’Open Source regionale Osvaldo Gervasi.

“Per migliorare l’uso in Pubblica Ammistrazione di strumenti IT – afferma Gervasi – è necessario passare a LibreOffice e adottare gli standard dei documenti aperti. Questo ci consente di aggiornare gli strumenti di Office Automation e, allo stesso tempo, di attuare la politica del Governo in materia di razionalizzazione delle risorse pubbliche.”

Questo il link all’articolo:
https://joinup.ec.europa.eu/news/administration-italian-region-umbria-moving-libreoffice