Benvenuta LibreItalia

Italo Vignoli a Floss in Festa 2012

Italo Vignoli a Floss in Festa 2012

E’ di questi giorni la notizia della nascita di LibreItalia, la comunità italiana di LibreOffice, destinata a diventare un’associazione di volontariato senza fini di lucro, con uno statuto che riflette quello di The Document Foundation, e con un consiglio che rappresenta la comunità degli utenti italiani di LibreOffice.

Italo Vignoli, membro del board of directors di Document Foundation e fondamentale sostenitore del progetto LibreUmbria, nel presentare la nuova “nata” ha voluto rimarcare l’importanza dell’indipendenza di The Document Foundation “dall’egemonia di una sola azienda” e il desiderio di fondare una comunità di LibreOffice tutta italiana.

“The Document Foundation – ha scritto Vignoli nella sua presentazione – è stata una scommessa, di cui sono orgoglioso. Un piccolo gruppo di “matti”, una ventina in tutto, che ha fatto quello che solo in pochi avrebbero avuto il coraggio di fare: raccogliere un’eredità molto pesante come quella di OpenOffice.org e trasformarla in un progetto veramente indipendente, capace di attrarre aziende e individui sulla base di uno spirito di trasparenza, condivisione, democrazia e meritocrazia che riflette i principi più autentici del software libero”.

Benvenuta a LibreItalia, che rappresenterà un supporto importante anche per il nostro progetto.

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Disponibili le presentazioni di Floss in Festa

Sono state pubblicate nel sito del Centro di Competenza Open Source tutte le slide di presentazione dei diversi talk che si sono succeduti nella giornata di venerdì 30 novembre a Floss in Festa 2012.

Questo il link dove poter consultare e scaricare liberamente le presentazioni in formato .pdf
http://www.ccos.regione.umbria.it/?q=floss_in_festa_2012

Primo corso formatori LibreOffice

La prima edizione del corso Formatori di LibreOffice è iniziata oggi, con la lezione tenuta da Italo Vignoli, uno dei fondatori di The Document Foundation e quindi di LibreOffice. Presso il centro di formazione della ASL 2 sono intervenuti i primi 13 formatori, provenienti da Enti diversi aderenti al progetto: Regione Umbria, Asl 2, Provincia di Perugia, Consorzio SIR, Agenzia di Forestazione.

Il primo modulo didattico ha presentato ai partecipanti i principi alla base del software libero, le caratteristiche delle comunità oltre che la storia di LibreOffice, la diffusione attuale e i suoi sviluppi futuri.

A partecipare a questa prima edizione Maurizio Boncio, Andrea Castellani, Michele Catarinelli, Emanuele Consalvi, Francesca Della Torre, Mirco Marcagnani, Vittorio Mazzei, Andrea Mencarelli, Sonia Montegiove, Stefano Paggetti, Fabrizio Papalini, Alfredo Parisi e Marco Pierotti.

60 milioni di persone usano LibreOffice

2 milioni di download nel mese di settembre, oltre 540 sviluppatori,  una comunità di oltre 3.000 volontari provenienti dai cinque continenti, 60 milioni circa le persone che nel mondo utilizzano LibreOffice, disponibile in 109 lingue. Questi i numeri di LibreOffice, presentati anche dal co-fondatore della Document Foundation Florian Effenbergerin in una nota diffusa durante i giorni della Conferenza annuale su LibreOffice di Berlino.
Molte sono le città che hanno adottato questa suite per la gestione delle attività di office automation. Solo nell’ultimo periodo la città tedesca di Monaco di Baviera, la Public Library di Chicago, gli ospedali di Copenaghen, la provincia di Bolzano, Limerick in Irlanda, Las Palmas in Spagna, Pilea Hortiatis in Grecia e la città di Largo in Florida. E non è mancata la notizia del progetto umbro, di cui si è parlato anche durante la conferenza.
Entusiasta il commento di Italo Vignoli, co-fondatore della The Document Foundation e capo del marketing del progetto e sostenitore del progetto LibreUmbria: “Ho girato il mondo per partecipare a conferenze di software libero sul progetto, e ho incontrato centinaia di persone che riconoscono in LibreOffice l’erede legittimo di OpenOffice. Oggi i numeri che stiamo osservando mostrano che anche i governi e le imprese condividono questa percezione“.
Questo il post pubblicato da articlegame:
http://article.gmane.org/gmane.comp.documentfoundation.announce/127